Jesi, Teatro Studio Moriconi, ore 10.00

Rivolto a bambini della scuola d’infanzia e primo ciclo della scuola elementare, lo spettacolo parte da un progetto che ha come scopo principale l’avvicinamento al mondo del teatro musicale, attraverso un lavoro sull’ascolto dei suoni e, più in generale, sulla sensorialità legata all’emissione vocale. I piccoli spettatori incontreranno il re silenzioso, solitario abitante di un castello di cui è assieme sovrano e prigioniero e con il quale è in relazione solo attraverso i suoni che giungono fino alla sala del trono. Colpito da un incantesimo a causa del suo egoismo, il re ha perso la voce. I bambini, direttamente coinvolti con canti e piccole azioni sceniche, vengono inizialmente guidati ad un ascolto sottile del mondo che li circonda. In seguito saranno proprio loro ad aiutare il piccolo re a far sentire la propria voce, scoprendo nel contempo la propria e riappropriandosi del proprio personale castello.
Il nostro obiettivo era creare una proposta di teatro musicale per un pubblico di bambini piccolissimi. Una bella sfida! Volevamo usare un linguaggio molto immediato, visivo e sonoro, al di là delle parole. Il linguaggio verbale ha, infatti, nell’economia dello spettacolo uno spazio piccolo. Per il resto molte immagini e soprattutto molti suoni: i suoni del quotidiano, che possono essere buffi, fastidiosi o piacevoli, i suoni della musica, con alcune deliziose canzoni originali composte da Camilla Da Vico e con inserimenti tratti da opere come Cenerentola e Madama Butterfly… e anche il suono del silenzio, per il quale oggigiorno c’è così poco spazio. Dal rumore al silenzio, dal silenzio all’ascolto e dall’ascolto alla voce: questo è il percorso che il piccolo re farà assieme ai bambini.
Compagnia: Centro Servizi Culturali S. Chiara, Trento
Regia: Cristina Pietrantonio
Con: Camilla da Vico, Giovanna Palmieri
Canzoni: Camilla da Vico
Tecnica utilizzata: Teatro d’attore con pupazzi
Durata: 60 minuti
Fascia d'età: 3-7 anni
www.teatropirata.com